giovedì, 22 novembre 2018, dalle ore 20.30

The-Blues-Way_22112018

 

The Blues Way

 

La storia del blues da Otis Rush a Willie Dixon, da Gary Moore a Robben Ford, Eric Clapton,  Stevie Ray Vaughan con aneddoti eracconti 

 

con

Paolo Pietroletti, voce e   chitarra

Bruno Pantalone, Buddy bass

Maurizio Mancinelli, batteria

 

ore 20,30 Aperitivo Cena facoltativo
(Drink Euro 10,00), Si consiglia la prenotazione

ore 21,30 Concerto nella salotto musicale
Ingresso Intero Euro 15,00 - Ridotto Euro 12,00 (il ridotto è riservato alle persone iscritte alla NewsLetter del teatro)

Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è consigliabile la prenotazione; mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / sms & calls mobile +39 3338568464 / teatro tel. 06 6879419 (ore 18-22)

 

..la storia del blues, un percorso che inizia nel 1900 dal sud degli States e attraversa i continenti fino ad influenzare il pop e le canzoni più gettonate in ogni parte del mondo…


Il concerto eseguito da Paolo Pietroletti, Bruno Pantalone e Maurizio Mancinelli, attraverso anche il racconto di aneddoti e vicende, propone alcuni tra i più famosi brani del blues più autentico... fino ad arrivare ai giorni nostri… Il “power trio” è composto da musicisti provenienti da esperienze musicali diverse ma accomunati dall’ amore per il blues che è alla base di qualunque forma musicale moderna. La formazione è composta da: Paolo Pietroletti chitarrista e cantante di estrazione blues, Bruno Pantalone, contrabbassista e bassista funky/jazz, Maurizio Mancinelli, batterista funky. Verranno eseguiti brani di Charley Patton, Otis Rush, Eric Clapton, Robben Ford, Eddie Floyd, Stevie Ray Vaughan, Gary Moore  e tanti altri… i bluesman dicevano che less is more, ovvero che non è importante la velocità ma la qualità di ogni singola nota…suonare in mezzo a tante la nota giusta, la nota che emozionava, che colpiva al cuore. Solo dopo anni un musicista di blues riusciva a capire qual era la nota da suonare, ma quando riusciva a trovarla voleva dire che era davvero pronto, pronto per suonare il blues…