il 9, 10, 11 e 12 ottobre 2017, ore 20.30

LeDissoluteAssolte_09102017_3

 

KILL THE PIG presenta

Le dissolute assolte

ovvero le donne del Don Giovanni

 

Uno spettacolo ideato, scritto e diretto da Luca Gaeta

con Lucia Rossi, Valentina Ghetti, Nela Lucic, Priscilla Micol Marino, Annamaria Zuccaro, Licia Amendola, Adele Perna, Giulia Morgani, Glenda Canino, Raffaella Paleari, Giada Colafrancesco, Martina Palmitesta, Melody Quinteros

con la partecipazione straordinaria di Marco Giustini

costumi Laura Di Marco

organizzazione Federica Di Stefano

foto locandina Christopher Alvarez-Hnks

 

dal 9 al 19 ottobre,

il Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedi

date: 9, 10, 11, 12, 16, 17, 18, 19

dalle ore 20.30 ingresso Euro 20 con consumazione. Si consiglia la prenotazione

Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è consigliabile la prenotazione; mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / sms & calls mobile +39 3338568464 / teatro tel. 06 6879419 (ore 18-22)

 

Dopo il successo nelle repliche nazionali che segue dal 2012  "Le Dissolute Assolte" tornano a Roma per una serie di date in uno spazio davvero evocativo: il TEATRO ARCILIUTO denso della sua storia e con forti richiami alla musica, molto calzante per la figura del Don Giovanni tramite l’opera di Mozart/Da Ponte. Sarà l’occasione per presentare lo spettacolo nella sua versione integrale e con nuovi personaggi.

 

SINOSSI

Nell'atmosfera inquietante di una festa oscura, tra maschere e mantelli neri si consumerà un party dai riti orgiastici. Un Teatro che si trasforma in una casa chiusa dove abitano le donne che Don Giovanni ha reso immortali, inserendole nel suo famoso catalogo; qui raccontano le loro storie di seduzione. Un onirico locale notturno, dove, come un "fool", il servo Leporello accompagnerà divertito il pubblico tra sensuali corpi nudi, diabolici suoni di violino, fumi di candele e alcool, da cui uscirà dopo aver bevuto e cantato fino all'alba.

 

NOTE DI REGIA

In un Teatro che diventa una casa chiusa piena di sensualità e mistero, ci sono le donne sedotte dal Don Giovanni: figura che non rappresenta solo la seduzione dell'uomo che mira alle donne e poi se ne libera, ma anche dell'essere umano che vuole assecondare i propri piaceri senza pensare ad altro, affondando sempre più nel vizio, anche a scapito della morale. Queste Donne decidono di "chiudersi" in un convento di amletica memoria, un oscuro bordello in cui "espiare" la propria dissolutezza. Si racconta la loro storia e il loro incontro con il Don Giovanni, come un percorso a ritroso nel cuore di tenebra dell'uomo. Le parole sondano l'anima nera di chi prende senza trattenere, ama senza toccare il cuore, vuole senza avere. Le donne come bellissimi corpi da ferire, e dalle cui ferite nascono i fiori del male che curano le nostre pulsioni.

 

IL REGISTA

LUCA GAETA. Lavora come aiuto-regia in QUESTO AMORE con Laura Lattuada, ALICE con Romina Mondello, ORLANDO IN LOVE con Lorenzo Lavia. Ha curato la regia di commedie come CENTRAL PARK STATION di Woody Allen, nel 2012 progetta uno spettacolo dal titolo le DISSOLUTE ASSOLTE (ovvero le donne del Don Giovanni). Ha diretto lo spettacolo CUORI DI DONNA (2013) con Tosca D'aquino, Iaia Forte, Michela Andreozzi. Nel Maggio 2013 debutta con il primo capitolo della futura trilogia scrivendo e dirigendo CONFESSIONI DI UN BURATTINO SENZA FILI (vincitore del premio MARTELIVE 2014) con Salvatore Rancatore e Fefo Forconi, nel 2014 e 2016 da vita al secondo e terzo capitolo rispettivamente con #ALTROKESUPERMAN e R.I.P. Ritorno in platea. Nel 2017 dirige il suo primo lavoro sul regista tedesco Rainer Werner Fassbinder - FASSBINDER/VON KANT che aprirà un ciclo sulle opere dell’autore. Viene selezionato al FRINGE FESTIVAL di ROMA con lo spettacolo LA GABBIA DI CARNE che ha scritto e diretto per l’attrice Valentina Ghetti. Nel 2015 scrive e dirige HAMLETOPHELIA con gli attori Massimiliano Vado, Salvatore Rancatore, Federica Rosellini. Dal 2014 inizia a lavorare anche come autore e sceneggiatore per il cinema e la TV.

 

“Queste sono le donne dissolute, ma assolte, perché innocenti: unico colpevole Don Giovanni, soltanto ricordato, nominato, maledetto, già sprofondato all'inferno, ma pure presente come un personaggio protagonista. La storia di ciascuna è una storia diversa, ma ha un filo conduttore di assoluta coerenza: la fascinazione malefica e l'essere caduta in braccio all'impenitente, leggendario seduttore."

Teatro.org (1/08/2013)