martedì, 18 ottobre 2016, dalle ore 20,30

TiAmoDaMorire18102016

 

TI AMO DA MORIRE ONLUS
presenta

 

Iostoconletartarughe

tratto dall'omonimo libro di Simonetta Bumbi

 

Antonella Ponziani, Rossella Seno e Daniela Terreri si avvicenderanno sul palco del Teatro romano L’Arciliuto in un mix d’interpretazione recitata e a tratti cantata e suonata.

iostoconletartarughe, uno spettacolo di teatro canzone tratto fedelmente dall’omonimo libro di Simonetta Bumbi” che sarà presente in sala, si inserisce nell’ambito degli eventi di sensibilizzazione contro la violenza di genere, organizzati dall’Associazione “Ti Amo da Morire ONLUS”.

 

Dalle 20.30 alle 21.30 apericena con buffet €10,00 (è l'unico provento destinato al teatro che offre la location a titolo gratuito) e l'ingresso è libero!

 

Associazione Ti Amo da Morire ONLUS

http://www.tiamodamorireonlus.it

twitter: @tiamodamorire1

facebook: Associazione Ti Amo da Morire ONLUS

 

Scopo dell’associazione è svolgere finalità di solidarietà sociale nei confronti di persone svantaggiate, attraverso uno “Sportello d’Ascolto Legale e/o Psicologico – Ti ascolTiAmo da Morire” dedicato a tutte le donne che si trovino sul territorio nazionale e che, al di là della loro condizione sociale, culturale ed economica,subiscano, sia in ambito familiare che extrafamiliare, qualsiasi tipo di maltrattamento fisico o psichico quali ad esempio, violenza, sfruttamento, stalking, mobbing familiare, emarginazione e discriminazione, atti questi spesso preludio del ben più grave FEMMINICIDIO, nonché ai minori, appartenenti al nucleo familiare in sofferenza, vittime, sia pur in modo riflesso, di qualsiasi tipo di maltrattamento fisico o psichico nella loro condizione di soggetti svantaggiati.

Lo sportello d’ascolto fornisce consulenze qualificate e supporto tecnico da parte di avvocati, psicologi, sociologi e assistenti sociali, al fine di individuare i loro bisogni e fornire le prime risposte, mediante il numero verde 800-642328, operativo in giorni e a orari stabiliti a cura delle figure professionali sopracitate; in questo ambito l’associazione si propone, inoltre, di indirizzare i soggetti sottoposti a maltrattamenti, che a essa si rivolgono, in caso di necessità e al fine di sottrarle all’imminente pericolo, verso associazioni similari fornite di strutture protette per l’accoglienza, che avrà cura di individuare, siano esse private o pubbliche, sia in ambito regionale quanto in ambito nazionale.

 

L’associazione garantisce la gratuità dei servizi offerti e l’anonimato. 

NUMERO VERDE  800 642328

 

L’associazione si propone, quindi, oltre all’attività concretamente diretta ai soggetti svantaggiati precedentemente individuati, svolta mediante lo sportello d’ascolto legale e/o psicologico – Ti ascolTiAmo da Morire, di creare una Campagna Permanente Contro il Femminicidio volta a:

a) Fare opera di prevenzione, attraverso la cultura, a favore di donne e minori che subiscono violenza fisica, sessuale e psicologica, fuori e all’interno della famiglia, e di donne adulte che subiscono abusi sessuali e maltrattamenti.

b) Indirizzare l’autodeterminazione delle persone migliorando la relazione tra uomini e donne, al fine di rimuovere ogni forma di discriminazione sia essa violenza fisica, psichica, sessuale o economica praticata nei confronti delle donne e dei soggetti deboli facenti parte del nucleo familiare e dare visibilità alla loro forza.

L’associazione, per conseguire tali scopi, si propone tra l’altro:

a) L’organizzazione di convegni, seminari, dibattiti, spettacoli, mostre, concerti e ogni genere d’iniziativa tesa alla sensibilizzazione e prevenzione, all’informazione e all’individuazione della problematica sottesa al femminicidio. Un'azione costante e continuativa, per mantenere alta l'attenzione verso la violenza di genere, nonché lo svolgimento di ogni attività connessa e/o accessoria volta al raggiungimento delle finalità sociali.

L'utilizzo della cultura e di tutte le forme d'arte, perché è su queste che si gioca la partita della sopravvivenza e dello sviluppo sano della nostra società ed è per questo che "Ti Amo da Morire ONLUS" troverà spazi e momenti di riflessione in tutte quelle manifestazioni culturali/artistiche (grandi e piccole) che riuscirà a creare o con cui riuscirà a interagire, predisponendo una nutrita agenda di appuntamenti a livello nazionale. "Ti Amo da Morire ONLUS", diffonderà il proprio messaggio volto, eventualmente, anche alla raccolta di fondi da utilizzare per gli scopi propri dell’associazione, attraverso una ampia agenda di appuntamenti a livello nazionale quali convegni ed eventi così declinabili: CanTiAmo da Morire - ReciTiAmo da Morire - LeggiAmo da Morire - ScriViAmo da Morire - DipingiAmo da Morire - DanziAmo da Morire - DisegnAmo da Morire - FilmiAmo da Morire - FotografiAmo da Morire - PoeTiAmo da Morire - ProgetTiamo da Morire ecc… (sempre da considerarsi quali esempi esplicativi e non esaustivi).

Il progetto intende creare una vasta comunità formata da operatori, artisti, giornalisti, scrittori, registi, filmaker, fotografi, grafici, pittori, attori, intellettuali, filosofi, giuristi, psicologi, sociologi e assistenti sociali ecc… uniti dalla stessa sensibilità e convinti che con l’arte e la cultura ci si possa porre al servizio di un tema sociale così importante veicolandone e amplificandone il messaggio.

"Ti Amo da Morire ONLUS" si concentra sul tema con un’ulteriore iniziativa di genere con CantTiAmo da Morire che, con le stesse modalità, raccoglie intorno a sé il mondo della musica tutto, ed in particolare tutti gli artisti (cantanti, cantautori e musicisti) che aderiranno alla sensibilizzazione sociale mettendosi a disposizione con la loro musica e attività.

"Ti Amo da Morire ONLUS" è un amplificatore di informazioni, è l’occasione per poter promuovere iniziative artistiche e culturali (mostre, concerti, rassegne, presentazioni librarie, appuntamenti didattici ecc…) e allo stesso tempo lasciare una traccia indelebile del tema primario, ovvero la lotta contro la violenza sulle donne, preludio al FEMMINICIDIO.

"Ti Amo da Morire ONLUS" mira alla comunione d’intenti e al raggiungimento di una densità di attività che, finalmente connesse, aumentano la loro forza di penetrazione nel tessuto sociale. E’ un progetto multidisciplinare che tende a coinvolgere, a creare consensi attivi, a informare, a trasformare una semplice adesione in un atto utile al conseguimento degli obiettivi primari. "Ti Amo da Morire ONLUS" adopera tutti i mezzi a sua disposizione per veicolare le informazioni, creare attesa, promuovere appuntamenti e per questo usa anche il web 2.0 affinché il meccanismo di “comunicazione condivisa”  permetta, tramite la socializzazione, di tener vivo un dibattito e ancora di più un consenso diffuso. Per questo "Ti Amo da Morire ONLUS" è dotata di un sito web, di una pagina ufficiale Facebook, di un account Twitter, di un account Google +.

"Ti Amo da Morire ONLUS" segue diverse linee di azioni distinte ma sempre connesse, oltre a quella primaria dello “sportello d’ascolto legale e/o psicologico – Ti ascolTiAmo da Morire”. L’attività successiva è rivolta a campagne istituzionali (nazionali e locali) in cui il messaggio viene promosso attraverso mezzi multimediali (web, video, convegni ed eventi online) e convenzionali (convegni, manifesti, merchandising); a seguire c’è quella di supporto a iniziative già esistenti tramite la promozione dell’evento; infine vi è quella di organizzare direttamente eventi a supporto dell’agenda delle attività generali.

 

Il logo: due palmi di mani protese a proteggersi da un atteggiamento violento e la scritta Ti Amo da Morire, dove la scritta MORIRE viene celata in parte da alcune rose rosse, notoriamente fiori che simboleggiano la passione, a voler indicare l'amore quale scusa per procurare la morte di chi si afferma di amare.

TiAmoDaMorire_logo

 

IL LIBRO

Titolo - iostoconletartarughe

Autrice - Simonetta Bumbi

Edizioni – Emigli Editore

BREVE NOTA AUTOBIOGRAFICA DELL’AUTRICE

simonetta nasce a Roma il 28 settembre del 1958, prende il cognome bumbi dopo tre giorni. dopo ventidue anni ne prende un altro. e dopo quarantasette non si chiama più. Ha due ricchezze: la figlia, e se stessa. la prima brilla di per sé, e ha fatto anche i disegni delle tartarughe, la seconda si lucida da sola, per sentirsi meno sola.

non ama le maiuscole, fanno la differenza fra tutto, specialmente tra le persone, ma le usa quando scrive di Lui, e di pochissime altre cose (diciamo che si violenta per farlo), per rispetto. poi verso chi, ancora non lo ha capito, forse la grammatica, anche se è romana de core e de fatti.

 

simonetta ha scritto ed ha pubblicato qualcosa, ma non ama la pubblicità, ma ama l’amore e questi pensieri che ora, se vi va arrivano fra le vostre mani.

ha un blog su splinder (iostoconletartarughe.splinder.it), ed il nome di questo libro viene da lì, e il motivo del nome di lì lo troverete qui.

chi sono?

 

io, è un suono, e un sentire mai sentito è, ascoltarmi.

per gli amici simy: occhi di pelle e pelle rivestita d’anima, null’altro.

 

fine.

 

PREFAZIONE A CURA DI ALESSANDRO BERTINOTTI

La vita è bella e, in fondo, lo pensiamo tutti. Anche coloro che vivono di stenti, perché il nostro cervello è programmato per pensare sempre ad un futuro migliore, comunque vadano le cose. È ciò che alcuni chiamano “istinto di sopravvivenza”.

Certo, questo istinto lavora meglio, dentro di noi e nel mondo intero, se si accompagna all’amore, e forse si potrebbe persino affermare che l’istinto stesso è una forma biologicamente determinata di “un grande amore”.

Bene, stabilito questo, possiamo dire che il libro-blog che avete in mano è il risultato della sintesi fra l’istinto di sopravvivenza e l’amore, con un ingrediente che dà sapore ad ogni esperienza umana, il dolore.

Sì, il dolore è essenziale, fondamentale per ogni essere umano, senza il dolore nessuna forma di evoluzione è possibile su questa terra, perché tutto ciò che inizia prevede sempre la sua fine. È solo per questo fatto, per l’usura delle cose e di noi stessi, che entriamo in contatto con il dolore, la sofferenza, le speranze e gli inganni, tutte espressioni diversificate dell’amore.

Leggerete un testo poetico, forte, semplice e complesso al tempo stesso, che rimarrà nel vostro cuore se avrete la forza di individuare nelle parole di Simonetta qualcosa di voi stessi, della vostra vita. E ci vuole coraggio, perché entrare in contatto con noi stessi attraverso l’esperienza di uno scrittore è un’operazione che richiede quell’onestà che solo la riflessione rende possibile.

Ognuno di noi, se è fortunato nella propria vita, ha le proprie tartarughe accanto a sé e quando crede di non averle trovate ancora, molto probabilmente dipende dal fatto che non ha cercato con attenzione. E le tartarughe sono lente, non hanno fretta, quelle umane specialmente, e sano ascoltare in silenzio, nell’attesa che l’animo umano si quieti.

Ma quando ci rendiamo conto che le tartarughe si agitano dentro di noi, dentro il nostro cuore, ecco che risorgiamo a nuova vita e ci accorgiamo che tutto serve, anche il dolore, per entrare nell’intimità con la parte più nascosta della nostra identità. Un’identità formata da giorni luminosi e bui, immense distese di speranza ed attimi senza tempo, di paure insondabili e certezze cosmiche, come se tutto questo fosse un lungo viaggio verso Santiago.

La nostra Santiago de Compostela, quella che sa accogliere tutti.

Alessandro Bertinotti

 

SCHEDA su MYMOVIES

http://www.mymovies.it/biografia/?a=4070

 

ANTONELLA PONZIANI

(Roma, 29 febbraio 1964) è un'attrice e regista italiana.

Storie di ordinario sbandamento quotidiano. Sono queste le trame nelle quali la Signora Ponziani dà il meglio di sé. Anzi, è proprio perdendo l'appellativo di "Signora" e tutto ciò che concerne l'orgoglio e la dignità umana e sporcandosi invece con quella che sono le normali vicende e tristezze della vita, che la sua recitazione diventa brillante e indimenticabile. Ottima quando veste i panni di donne frustrate e impotenti che si trovano a vivere e lottare per avere ciò che hanno in mezzo al rumore della città, è suo malgrado anche un'ottima caratterista e attrice di secondo piano.

Studi

Inizia a studiare teatro all'età di 15 anni e a 22 comincia a lavorare nel cinema.

Esordio

Il suo primo film è La bonne (1986), diretta da Salvatore Samperi, in un cast che comprende anche Florence Guérin, Rita Savignone e Lorenzo Lena. Successivamente, sarà accanto a Franco Franchi in Tango blu (1987) e dotata di una recitazione nervosa, istrionica e molto femminile sarà scelta per piccoli ruoli in Soldati - 365 all'alba (1987) con Alessandro Benvenuti, Intervista (1987) di Federico Fellini con Marcello Mastroianni (dove interpreterà il ruolo di un'attrice), Acque di primavera (1989) con Nastassja Kinski e Un'altra vita (1992) di Carlo Mazzacurati.

 

Migliore attrice con Verso Sud

Nel 1992 arriva il suo primo ruolo da protagonista per il film Verso Sud, nel quale veste i panni di una ragazza madre occasionalmente prostituta che si innamora di un ladruncolo e sequestrano il figlio di lei in un istituto. Il suo volto è perfetto per questo ritratto bordeline altamente sbandato e questo le fa guadagnare il David di Donatello come miglior attrice protagonista e un Nastro d'Argento nella stessa categoria.

 

Altri ruoli

Continua ad avere ruoli marginali in altri titoli: Cari fottutissimi amici (1994) di Mario Monicelli, Concorso di colpa (2005) con Alessandro Benvenuti e La scuola è finita (2010), salvo poi recitare come protagonista in alcuni film dell'attrice e regista Stefania Casini.

 

Il successo nel piccolo schermo

La televisione le offre un respiro più ampio e una più vasta gamma di ruoli in fiction (Cuore in gola, Cambiamento d'aria, Il piccolo Lord, Il ritorno del piccolo Lord), imponendola come protagonista in miniserie abbastanza conosciute: La vita che verrà (1999) di Pasquale Pozzessere con Antonio Bruschetta, Margherita Buy, Roberto De Francesco, Stefano Dionisi, Nicola Farron, Valeria Golino, Arnaldo Ninchi, Andrea Occhipinti, Karin Proia, Silvio Orlando e Claudio Santamaria; Cuore (2001) di Maurizio Zaccaro con Giulio Scarpati, Anna Valle e Leo Gullotta; Il bello delle donne (2001-2003) di Maurizio Ponzi, Lidia Montanari, Luigi Parisi e Giovanni Soldati con Massimo Bellinzoni, Stefania Sandrelli, Giuliana De Sio, Gabriel Garko, Virna Lisi, Pino Colizzi, Nancy Brilli ed Eva Grimaldi; Lo zio d'America (2002) di Rossella Izzo con Christian De Sica, Ornella Muti, Eleonora Giorgi, Paolo Conticini, Rosanna Banfi, Giulia Steigerwalt; e Maria Josè - L'ultima regina (2002) di Carlo Lizzani con Barbora Bobulova, Claudio Bigagli, Ennio Fantastichini e Urbano Barberini. Fra le fiction più d'autore, segnaliamo Resurrezione (2001) dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani e Con le unghie e con i denti (2004).

 

Le regie

ha diretto tre cortometraggi (Scherzo di un do minore, La nota stonata, Cattiva condotta) e un film L'ultimo mundial (1999) accanto a Tonino Zangardi e con Alessandro Haber, Armando De Razza, Mario De Candia e Mino Reitano.

 

Premi & Nomination

Nastri d'Argento 1993

Premio miglior attrice per il film Verso sud di Pasquale Pozzessere

David di Donatello 1993

Premio miglior attrice per il film Verso sud di Pasquale Pozzessere

 

ROSSELLA SENO

Cantattrice veneziana, è presente sulla scena teatrale, televisiva e musicale con performance dalla particolare personalità. Spesso è ironica, a volte autenticamente passionale. Frequenta dapprima l’Avogaria di Venezia, poi si trasferisce a Roma continuando studi teatrali e musicali : con Carlo Merlo dell’Accademia Silvio d’Amico, seguendo il “Metodo” con Francesca De Sapio, con Beatrice Bracco, e con Michel Margotta, tutti membri dell’Actor Studio. Attrice protagonista di una o più puntate di fiction e soap televisive. (“La Dott.ssa Giò”, “Carabinieri”, “Il bello delle donne”, “La squadra”, “Un posto al sole”,…) e di uno dei tre episodi dell’opera prima di A. Zaccariello “Boom”, film per il cinema. Guest nell’opera musicale “Com’erano venute buone le ciliegie nella primavera del ‘42” di Mario Castelnuovo assieme a Lina Werthmuller ed Athina Cenci. E’ “one woman show” ne “La Rossa di Venezia” al Piccolo Ambra Jovinelli di Roma, spettacolo di Teatro-Canzone scritto con Giò Alajmo e diretto da Claudio Insegno. Con “Sex in the city”, versione teatrale italiana della nota serie televisiva, nel ruolo di Monica (Miranda) riconferma le doti di attrice di carattere, ottenendo un successo di critica e pubblico. Nel recente film “Adius” di Ezio Alovisi, dedicato al cantautore Piero Ciampi, ne interpreta “L’amore è tutto quì”, con una intensa modalità di ‘recitar-cantando’ guidata e accompagnata dal M°Lilli Greco. Rimane nella progettualità articolata e multimediale dello stesso film ed è protagonista del curioso e innovativo “Adius : AvantFilm, due storie con finale mobile” , sorta di reading teatral-musicale che mescola immagini suoni evocazioni e curiose scoperte letterarie. Dall’ esperienza cinematografica e teatrale di “Adius” ecco le tracce sonore che compongono l’ep “E il tempo se ne va” – quattro brani ciampiani diretti e arrangiati dal M° Gianni Marchetti, storico autore delle musiche di Ciampi. Il titolo che dà il nome alla registrazione si riferisce ad un inedito che è stato presentato e interpretato da Rossella Seno in anteprima al premio Ciampi 2008, meritandosi un Premio Speciale ed inserito nel package “Piero Ciampi e le sue storie” – Sony Music, uscito il 19 gennaio 2010. Voce narrante per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia nella rappresentazione teatrale per le scuole “Evviva l’Italia”, testo di Giampiero Darini. E’ stato nel frattempo presentato all’Arciliuto di Roma, all’interno della rassegna “Per chi suona la campana”, il recital “Ah, Piero Ciampi”, canzoni, testi poetici, video, registrazione della voce stessa di colui che ebbe “tutte le carte in regola per essere un artista”, con Giuliano Valori al piano e Andrea Esposito alla chitarra, un trio molto liquido, aperto, “jazzy”… La presentazione della compilation “Cosa resta di Piero Ciampi”, che raccoglie contributi dei tanti artisti che negli ultimi anni hanno realizzato omaggi al grande artista livornese, tra cui l’inedito “E il tempo se ne va”, cantato da Rossella Seno, è avvenuta Il 19 ottobre 2012 al Teatro C di Livorno. Fa inoltre parte del progetto “Il cielo degli orsi”, avviato dal cantautore Paolo Fiorucci, in favore della tutela dell’orso, con “Luna su di me”, di Fiorucci-Germini. Il 12 dicembre 2013 ha debuttato al Teatro Arciliuto di Roma con “Cara Milly” - parole d'amore e di guerra già cantate da Carla Mignone, compitate in bell'ordine da Giuseppe De Grassi. Dal 16 maggio 2014 il brano “Luna su di me “, edito dalla CNI, è acquistabile su iTunes. Parte dei proventi andranno ad Animals Asia per la liberazione e la protezione degli orsi della luna dalle fattorie della bile. Nel settembre 2014 è coinvolta nel progetto “Ti amo da morire” - campagna contro il femminicidio (Artisti vari) Dal 2007 al 2014 é stata una delle voci di Prima Pagina del Tg5. Il 19 settembre 2015 partecipa ad “Animal Aid Live” , Roma – Piazza del Popolo, il primo concerto in favore dei diritti di tutti gli animali. Testimonial di Ti Amo da Morire ONLUS

 

DANIELA TERRERI

ATTRICE - CANTANTE - REGISTA

Diplomata in Pianoforte , Canto e laureata in Regia del teatro Musicale attualmente insegna Arte Scenica presso il Conservatorio " Lorenzo Perosi" di Campobasso.

Ha iniziato la sua carriera di attrice in spettacoli musicali . In teatro ha lavorato con Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Gigi Proietti, Maurizio Micheli , Moni Ovadia , Giampiero Solari.

Come attrice di fiction e cinema e’ stata diretta da famosi registi come  Roberto Faenza, Francesco Vicario,  Paolo Virzi’,  Paolo Sorrentino, Carlo Vanzina, Stefano Reali,  Salvatore Basile, Davide Marengo, Franco Amurri, Enrico Oldoini , Luca Miniero e molti altri.

Ultimamente e’ stata protagonista di varie fiction e film per la TV come "Provaci ancora prof" e"La ladra" con Veronica Pivetti, "Piper ",  " Rimbocchiamoci le maniche","Anna e i cinque"  "La Provinciale"con la Sabrina Ferilli ,   "Caruso", " Boris",  "Don Matteo", "Il commissario Manara" , "Ne’ con te ne’ senza di te", "Crimini", "Impazienti" con Max Tortora ed Enrico Bertolino

Attrice anche  di  vari spot pubblicitari, il piu’ popolare  e’ stato quello della Tim dove interpretava la moglie di Christian De Sica per la regia di Daniele Luchetti.

Dopo una collaborazione come aiuto regia di Franca Valeri nelle opere liriche nell’ambito del concorso "Mattia Battistini"  e' attualmente regista di teatro e di opera.

Come cantante Swing è specializzata nel repertorio Italiano anni 30, 40 e 50