sabato, 23 febbraio 2019, dalle ore 20.30

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Andrea Camerini 

sings with Theo Allegretti

 

Andrea Camerini, cantante e ricercatore vocale tra Oriente e Occidente, leader del gruppo rock–folk-world Nuove Tribù Zulu, incontra Theo Allegretti, eclettico pianista, compositore e improvvisatore dalle sonorità suggestive ed evocative.

L’incontro nasce sull’urgenza artistica di Andrea di dare vita al suo percorso solista, dove canzoni scritte negli ultimi anni come una sorta di Diario di Bordo dell’Anima, chiedono ora di prendere forma compiuta nella dimensione del concerto live e in un album in preparazione di prossima pubblicazione.

L’intesa e la collaborazione con Theo, scaturiscono dalla visione comune e la voglia di elaborare e fondere diversi generi nell’arrangiamento, ricercando risonanze in grado di convergere in una dimensione spazio temporale sonora sospesa e senza tempo che vuole essere espressione di un’arte integrale dove suono, poesia e canzone siano intrisi di ispirazione, bellezza e rivelazione. Musica vibrazionale per osservatori dell’«oltre» e per ascoltatori del «profondo».

Andrea Camerini – voce, flauto traverso, percussioni
Theo Allegretti - pianoforte

 

dalle ore 20,30 aperitivo con buffet facoltativo al salotto musicale,
drink Euro 10,00. Si consiglia la prenotazione.

ore 21,30 concerto nella sala teatro, Intero Euro 12,00, Ridotto Euro 10,00
(il ridotto è riservato alle persone iscritte alla mailinglist del teatro)

Alla NewsLetter del Teatro Arciliuto ci si può iscrivere direttamente dalla home page del website del Teatro oppure dalla pagina FaceBook
Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è preferibile la prenotazione scrivendo a  Cette adresse email est protégée contre les robots des spammeurs, vous devez activer Javascript pour la voir. o telefonando al mobile 333 8568464 (phonecall & sms) o al tel. 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)

 

Andrea Camerini

Cantante, compositore, autore, ricercatore e media-educator.
Co-fondatore delle Nuove Tribù Zulu, storica band della scena folk - rock italiana, sperimenta dai primi anni novanta la contaminazione tra i generi, dal jazz al rock, dal folk alla world music, attraversando le più diverse sonorità della musica popolare, dal mediterraneo al medio-oriente, da quella dei balcani all’incontro con la musica classica e folk dell’India.
Ha studiato canto a Roma con la Maestra Fabrizia Barresi e flauto traverso con il Maestro Elvio Ghigliordini.
Nel 2010 a Pondicherry, nell’India del Sud, intraprende lo studio della musica classica vocale “Carnatic” studiando con la Maestra Shobha Raghavan e di tecniche di Yoga del suono e Mantra Yoga con il Dott. Sampadananda Mishra, direttore del dipartimento di sanscrito presso la Sri Aurobindo Society.
Fa della voce e delle sue possibilità espressive come strumento di crescita interiore e scoperta di sé, il centro della sua ricerca che ha chiamato “Ipercanto Vibrazionale”, organizzando seminari, incontri e workshop di tecniche/pratiche vocali, Mantra Yoga e Carnatic presso scuole di musica, yoga e centri olistici, seminari, incontri e workshop di tecniche/pratiche vocali, Mantra Yoga e Carnatic.

Nel 2003 riceve il Premio Lunezia, menzione speciale per il valore letterario dei testi dell’album L’Unione dei Mondi delle Nuove Tribù Zulu, edito e prodotto da Rai Trade.

Nel 2007 inizia il progetto “Il Sogno, suoni e visioni di amore e lotta” che vede l’uscita di un suo libro di poesie inedite con cd allegato edito da Editrice Zona e presentato in anteprima a Torino alla Fiera Internazionale del Libro.
Dal 2007 al 2010 lavora tra India e Italia al progetto NOW Nomadic Orchestra of the World come direttore artistico per conto di Chinh India a Delhi. L’obiettivo è creare un ponte artistico e culturale tra occidente e oriente con i musicisti folk del Rajastan nell’India del Nord, per portare un messaggio di pace e di incontro tra i popoli attraverso la musica.

Nel 2009 il progetto NOW è in Italia con il Caravan Tour, ospite dei maggiori festival di musica etnica della penisola come Roma Incontra il Mondo, Sconfinando Festival , Itinerari Folk.
Nello stesso anno, “NOW” riceve il Premio Suoni di Confine di Amnesty International per la migliore attività live di integrazione culturale, nell’ambito del MEI, il meeting delle etichette indipendenti che si svolge a Faenza.

Discografia

The First of The Cyclone Men – Klang Records/ Cyclone, 1989 Cyclonic Zone – Klang Records/Cyclone
Pasto Crudo – Banda Bonnot/Cyclone
Sulla Strada – Il Manifesto/Nuove Tribù Zulu, 2000

L’Unione dei Mondi – Rai Trade/Nuove Tribù Zulu, 2003
Gente del Cielo – Nuove Tribù Zulu/Moletto/Venus, 2007
Il Sogno. Suoni e Visioni d’Amore e Lotta - Editrice Zona/Il Sogno, 2007
27 Secondi (singolo) – Nuove Tribù Zulu/Rai Com, 2010
Banjara! NOW – Nuove Tribù Zulu & Gypsies from Rajasthan – Materiali Sonori/Nuove Tribù Zulu, 2012.
Diario Nomade, le Tracce Italiane – NOW, Nuove Tribù Zulu & Gypsies from Rajastan – Materiali Sonori/Nuove Tribù Zulu, 2014
Namasté Om Shanti EP – Filibusta Records/ Nuove Tribù Zulu, 2016
Bella Ciao (singolo) – Nuove Tribù Zulu/Own Air 2018

www.andreacamerini.it www.ipercantovibrazionale.it www.nuovetribuzulut.it www.ilsognosuonievisioni.it

 

Theo Allegretti

Theo Allegretti, pianista, compositore ed improvvisatore, si colloca nel contesto dell’ambient-jazz contemporaneo, ricercando un linguaggio personale che, attraverso la commistione e la rielaborazione di diversi generi e l’uso di sonorità evocative, si rivela in una sorta di “espressionismo spirituale”.

Intraprende studi classici e jazz, perfezionandosi con maestri come Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi e Gianni Lenoci. Nel corso degli anni si cimenta in collaborazioni e composizioni di varia natura, realizzando jingles, arrangiamenti, musiche per radio-tv e teatro ed esibendosi in solo, in recital di poesia e teatro-musica, in diversi ensemble nonché con la confluenza di altre arti.

Si esibisce in piano solo già dall’inizio degli anni ’90, in contesti variegati. A fine marzo del 2016 viene presentato un suo disco in piano solo, basato su testi dei Pre-socratici (tratto dal suo reading-concerto “Memorie del Principio”), pubblicato dall’importante etichetta jazz italiana “Dodicilune” che ottiene ottimi riscontri dalla critica come il riconoscimento dalla prestigiosa rivista JAZZIT “Jazzit likes it”.

Una delle sue peculiarità diviene l’interpretazione musicale estemporanea del testo, ricercando nell’azione scenica una coniugazione con la parola. Parte fondante del suo pianismo risiede nella composizione istantanea e nell’improvvisazione intuitiva, alla ricerca di atmosfere visionarie, poetiche e meditative che rappresentano le peculiarità del suo linguaggio espressivo. Non mancano, inoltre, le occasioni di saggiare un uso atipico e preparato del piano che da sempre costituisce uno dei suoi primari spontanei ed esplorativi approcci allo strumento.

Un’altra delle operazioni in cui Allegretti piace avventurarsi è la rappresentazione sonora di paesaggi naturali (reali o immaginari) e di opere d’arte, anche in commistione con altre forme espressive.

La rivista “Pianosolo” così si esprime al suo riguardo: “Musica per fermarsi un momento a pensare e trovare risposte, sempre aperte comunque, ai grandi interrogativi che sono intrinseci alla storia stessa dell’uomo.”

Discografia

"Flow Signs" (Monkey Records/Oak-Editions, 2013) "Luci e Voci" collection (Accodature aperte, 2014) "Memorie del Principio" (Dodicilune/Ird 2016)

www.theoallegretti.com