domenica, 12 gennaio 2019
dalle ore 20 Aperitivo con buffet, ore 21 spettacolo

GPresagio_12012020

 

Presagio

BIANCO SU BIANCO

 

di e con Alessia D'Errigo(gestuante)
con la partecipazione di Ortensia Macioci e Angela Botta(azione scenica introduttiva alla gestuazione)
Antonio Bilo Canella(alterazioni sonore live)
Mimosa Maniaci(light impro)

 

dalle ore 20,00 Aperitivo facoltativo nel salotto musicaleEuro 10,00Si consiglia la prenotazione

alle ore 21,00 spettacolo nella sala teatroIngresso Intero Euro 15,00Ridotto Euro 12,00(iscritti alla NewsLetter del Teatro)

Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è consigliabile la prenotazionetel. 06 6879419 (dalle ore 16,00 in poi)mobile 333 8568464  mail:  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

PRESAGIO - bianco su bianco
#quintaGestuazione : improvvisazione totale corpo/gesto di e con Alessia D'Errigo



Presagire come segno premonitore, come traccia lasciataci da un dio o dalla natura stessa per parlarci di un possibile futuro, oppure come traccia annusata dal nostro inconscio per rivelare un'intuizione, un pericolo, una paura. Cos'è il presagio? Un'ascesa clandestina di un rebus che improvvisamente si palesa al nostro cospetto? Un crampo allo stomaco che improvvisamente ci porta a fare un salto quantico capace di cambiare il corso della nostra vita? Un archetipo inconscio che vuole manifestarsi?
Non ci è dato sapere.
Ma spesso accade a molti di noi, di intercettarlo come l'abbattersi di un fulmine.
Tutto il libro de "La casa di Bernarda Alba" di Federico Garcia Lorca rappresenta il manifestarsi di un enorme presagio, un continuo procedimento di scene e dialoghi, situazioni e accadimenti, che conducono irrimediabilmente all'atto finale: Adele, una delle figlie di Bernarda Alba, s'impicca.
Questa quinta Gestuazione parte da questa riflessione e si apre a questa ultima domanda:
una volta intercettato il presagio è possibile cambiarne le sorti?
Adele deve per forza morire?

La #Gestuazione (ramo della Performazione di Antonio Bilo Canella) è una forma di ricerca teatrale celebrativa legata agli stati alterati di coscienza e all'improvvisazione totale corpo/gesto creata da Alessia D’Errigo. Pertanto il suo impulso vitale viene continuamente rigenerato dall'Attimo unico e irripetibile. Non vuole raccontare una storia ma aprire le porte ad una sorta di flusso di coscienza, ad un viaggio onirico.
Il corpo legato alla gestualità (da qui il nome Gestuazione) rappresenta la chiave narrativa ed emotiva del lavoro, mentre il silenzio rappresenta l'origine, il punto di partenza, il cardo nudo e vivo, talmente crudele da non permettere scampo e da cui tutto può nascere o morire: rumori, suoni, versi e forse anche parole.
La Gestuazione è visceralmente legata alle tematiche femminili e al fenomeno del tarantismo, cioè a quell'antico rito di possessione in cui le donne "morse dal ragno", avevano la possibilità di entrare in contatto con il loro demonio interiore ed essere esorcizzate grazie al sostegno dell'intera comunità.
Il pubblico non assiste ad uno spettacolo ma piuttosto ad un evento, potremmo dire un rito di cui si sente partecipe e non spettatore.