giovedì 5 dicembre, dalle ore 20,30, Sala Teatro
dalle ore 20,30 Aperitivo con Buffet, ore 21,30 Concerto

luigimariano_05122019

 

RITORNA CON UN NUOVO CONCERTO IN TRIO

 

Luigi Mariano in

CANZONI ALL'ANGOLO

 

con

Luigi Mariano, voce, pianoforte, chitarra acustica e armonica
Primiano Di Biasefisarmonica, pianoforte
Simone Federicuccio Talone, percussioni

 

Ospiti della serata:
Sergio Pennavaria, cantautore siciliano, ligure d’adozione
Mattia Buonaventura De Minicis, clarinetto e colori percussivi
Antonello Cacciotto, interprete di musica folk rock americana
Antoine Ruiz, amico artista al piano
Silvia Luberti, amica artista alla voce

 

ore 20,30 Aperitivo Cena facoltativo al Salotto Musicale
(Buffet & Drink Euro 10,00), Si consiglia la prenotazione

ore 21,30 Concerto nella Sala Teatro
Ingresso Intero Euro 15,00 - Ridotto Euro 12,00 (il ridotto è riservato alle persone iscritte alla NewsLetter del teatro)

Alla NewsLetter del Teatro Arciliuto ci si può iscrivere gratuitamente dalla homepage del sito www.arciliuto.it 
Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è consigliabile la prenotazione; mail    This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it / sms & calls mobile +39 3338568464 / teatro tel. 06 6879419 (ore 18-22)

 

Luigi Mariano torna per la quarta volta in concerto al “Teatro Arciliuto”, in trio, dopo due anni dall’ultimo applauditissimo spettacolo del dicembre 2017.

Alternandosi su e giù tra il pianoforte a mezza coda e la sua chitarra acustica, Luigi sarà  accompagnato da due musicisti straordinari, che renderanno unica la serata: l’impeccabile Primiano Di Biase alla fisarmonica e al pianoforte stesso, un grandissimo professionista che gira il mondo, suonando (tra gli altri) anche assieme a Phil Palmer e Alan Clark nei Dire Straits Legacy;
Simone Federicuccio Talone alle percussioni, ossia  il musicista dell’ultimo trionfale tour estivo (assieme all’orchestra) di Francesco De Gregori.

Supportato da due simili fuoriclasse, Luigi ripercorrerà (in chiave più intima e teatrale, ma molto densa di musica) sia i brani del suo vecchio disco “Asincrono” e sia soprattutto quelli dell’ultimo pluripremiato CD “Canzoni all’angolo” che, forte anche di ospiti prestigiosi come Marcorè e Cristicchi, ha negli anni ricevuto una pioggia di consensi dalla critica musicale nazionale, vincendo a luglio 2016 il “Premio LUNEZIA doc” per la canzone d’autore e poi, nel settembre 2017, anche il “Premio Civilia Zingari Felici”, come MIGLIOR DISCO SALENTINO DI CANZONE D’AUTORE del 2016.

I brani del concerto abbracciano con eclettismo (pur in formazione acustica) sia la canzone d'autore più elegante e poetica, sia qua e là il pop, il blues, il folk, persino il rock acustico, sulla scia di un’attitudine artistica (ereditata probabilmente dal suo maestro Gaber) che tende anche a spaziare, con estrema disinvoltura, dai toni molto intimistici, introspettivi e malinconici a quelli più ironici, leggeri e scanzonati, in un mix intelligente, raffinato e popolare al contempo, che conquista il pubblico, ipnotizzato anche dalla timbrica molto profonda del suo canto e dalla timida ma vivace familiarità del suo porgersi e del suo raccontarsi.

Saranno graditissimi ospiti della serata:
Sergio Pennavaria, cantautore siciliano, un vero artista di razza, raffinato e poetico, anche pittore e attore, che nel 2019 ha pubblicato un album (il suo secondo) apprezzatissimo dalla critica, “Ho più di un amo nello stomaco”.
Mattia Buonaventura De Minicis, percussionista marchigiano, molto appassionato e teatrale, che nello spettacolo suonerà il clarinetto in alcuni brani di Luigi e supporterà il concerto coi suoi colori musicali, caldi ed emozionanti.
Antonello Cacciotto, musicista sardo, interprete (da molto tempo) della tradizione folk-country-rock americana, da Woody Guthrie a Pete Seeger per arrivare a Bob Dylan e Bruce Springsteen.
Antoine Ruiz, eclettico amico artista, che suonerà il piano in uno dei brani finali.
Silvia Luberti, voce melodiosa, grande anima, duetterà con Luigi in un brano voce e piano.

Il percorso artistico e umano di Mariano è da sempre permeato di sete di crescita e di conoscenza, in questo caso sviscerato dal punto di osservazione privilegiato dell’ANGOLO, che regala quella visione un po’ a ventaglio da cui si può osservare al meglio la realtà e i suoi mutamenti.

www.luigimariano.com