domenica, 19 maggio 2019, dalle ore 19,00 nella Sala Teatro

Lalli_19052019

 

Gianluca Lalli

RACCONTA E INTERPRETA

Rino Gaetano

 

PROGRAMMA DELLA SERATA:

 

dalle ore 19,00
Proiezione del film/documentario
RINO di Gianluca Lalli
Ingresso libero

 

dalle ore 20,00
Aperitivo facoltativonel salotto musicale
(Buffet e Drink Euro 10,00)
Si consiglia la prenotazione

 

alle ore 21,00
Concerto nella sala teatro
RINOCANTANDO Tributo a Rino Gaetano
con

Gianluca Lalli, chitarra e voce
Stefano Sanguigni, chitarra solista
Ingresso Intero Euro 15,00
Ridotto Euro 12,00 (iscritti alla NewsLetter·del Teatro)

 

INFO sul documentario:

RINO è un documentario di Gianluca Lalli sulla vita del cantautore calabrese Rino Gaetano.

Questo lavoro ha inteso gettare nuova luce sulla vita personale di Rino,

ma risulta imprescindibile anche per chi volesse penetrare in profondità il suo universo artistico. 

 

Il regista si è avvalso a tale scopo di una serie di interviste da lui stesso realizzate a persone che sono state vicine alla quotidianità di Rino scandita da tappe importanti: l'infanzia a Crotone, gli studi al seminario di Narni, i primi passi mossi nel mondo della musica, il successo, la sua tragica e prematura scomparsa avvenuta il 2 giugno 1981.

Le città dove sono state fatte  le riprese sono: Roma, Castel Gandolfo, Narni, Castel Giorgio, Crotone.

Sono stati intervistati Franco Pontecorvi, Road Manager di Rino Gaetano, Domenico Messina,e Luciano Mincini , entrambi compagni di scuola  al seminario di Narni dal 1962 al 1965, Andrea ledda Andrologo di fama nazionale ed Ex Speaker di Radio 103 di Chieti.Ledda intervistò Rino Gaetano a più riprese dal 1976 Tra i parenti del cantautore è stata intervistata Tonia Tricoli, cugina carnale di Rino Gaetano


Guarda il Trailer https://youtu.be/Q0naWdU30CY

 

Gianluca Lalli

È stato tra i vincitori del talent radiofonico Demo, l'Acchiappatalenti condotto da Michael PergolaniRenato Marengo su Radio Rai Uno. Nel 2005 ha vinto il premio "Rino Gaetano"[1].

Nel 2011 ha pubblicato il suo primo album Il tempo degli assassini per l'etichetta Ghiro Records.[1]. Nel 2013 il suo videoclio Il lupo ha vinto il premio Hard Rock Cafè nell'ambito del festival del cinema di Venezia.

Nel 2014 ha pubblicato il secondo album La fabbrica di uomini in cui ha collaborato con Claudio Lolli nel brano Il grande freddo, pubblicato poi anche dallo stesso Lolli e vincitore del premio "Luigi Tenco" nel 2017. Nel 2017 ha pubblicato il suo terzo album, Metropolis.

Come scrittore ha pubblicato il libro di racconti Radio Waldgänger (2011), la raccolta di poesie Una voce dal nulla (2013), la raccolta di canzoni e poesie La bella che è addormentata (2015), il romanzo storico Dal Vangelo secondo me (2016) e la raccolta di poesie e aforismi La rivoluzione è un fiore non colto (2017).

Nel corso della sua carriera ha collaborato oltre che con Claudio Lolli, anche con Flaco Biondini, chitarrista e produttore di Francesco Guccini, col poeta e attore Remo Remotti, con l'attore Mariano Rigillo, con i sassofonisti il Daniele SepeNicola Alesini, con Adriano Bono cantante del gruppo reggae romano Radici nel Cemento e con il "Cimarosa quintet", il quintetto d'archi dei docenti del conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Lalli?fbclid=IwAR0tgoVmqiCQW3SZb3ZTn_A6BZsoEwZf1XXaTF9wBGnvjMfDNDy3JTBcux0