Enzo
Samaritani

Fin
da piccolo, per tradizione culturale e familiare, viene educato
al canto e alla poesia.
Inizia il suo cammino artistico cantando le grandi composizioni
religiose di Don Lorenzo Perosi nel coro della Cappella Sistina.
Dopo un lungo tirocinio, che va dalla scuola d'Arte Drammatica
alla commedia musicale degli anni "Cinquanta", vince
la Palma d'Oro a Palermo quale miglior cantante di musica
leggera con l'Orchestra di Libero Tosoni.
In seguito decide di dedicarsi completamente allo spirito
della "Commedia dell'Arte" e ai concetti della creatività
nell'immediato. Iniziano così i suoi viaggi all'estero.
Con la sua chitarra, libero dalle mode, facilitato anche dalla
conoscenza di molte lingue straniere, quali l'inglese, il
francese, e lo spagnolo, viaggia in tutto il mondo imparando
lingue e comportamenti umani e sociali in Europa, in Medio
Oriente, in America del Nord e del Sud portando poesia e musica
negli Istituti di Cultura Italiana all'Estero anche nei paesi
dell'Est Europeo nei periodi politicamente difficili, seminando
conoscenza e ragione umana in difesa del Diritto dell'Uomo
di avere un'anima e una propria verità al di là
delle realtà materiali e politiche.
Ricercatore attento alla bellezza ed all'estetica della composizione
torna indietro nel tempo per ricercare "la nota naturale
corrispondente alla melodia del verso" in difesa dei
suoni della lingua italiana così selvaggiamente disintegrata
in questo periodo di consumismo, di sovrapposizioni o di imitazioni
culturali.
Apre nel 1967 "L'ARCILIUTO", piccolo teatro dedicato
esclusivamente alla poesia e alla musica, elimina dal concetto
teatrale l'idea del palcoscenico e della separazione tra artista
e pubblico, nega l'idea del copione e del regista e si affida
in prima persona a quel sentimento della Commedia dell'Arte
Italiana che si è sempre ispirata alla preparazione
interiore ed alla creatività.
La poesia italiana per la prima volta tradotta in inglese,
francese, tedesco e spagnolo suona nel mondo versi cantati
di Cielo d'Alcamo, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri, Foscolo,
Pascoli, Leopardi, Belli, Trilussa, oltre alle poesie originali
dello stesso Enzo Samaritani.
