giovedì, 21 dicembre 2017, dalle ore 20,30

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concerto

Francesco Venerucci
PIANO TRIO

 

con

Francesco Venerucci, piano
Francesco Ponticelli, contrabbasso
Bruno Tagliasacchi Masia, batteria

 

ore 20,30 - Aperitivo Cena facoltativo, drink euro 10,00
ore 21,30 - Concerto nella sala teatro, ingresso intero euro 15,00 - ridotto NewsLetter euro 12,00
Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è consigliabile la prenotazione:·mobile·333 8568464,·tel. 06 6879419 dalle ore 16,00 in poi,·mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

A poca distanza dal felice esordio in piano solo in occasione dell’uscita del suo ultimo cd Early Afternoon (Dodicilune/Ird) che ha emozionato il numeroso pubblico della Casa del Jazz, Francesco Venerucci torna ad esibirsi in un luogo altamente significativo, il Teatro Arciliuto, sede storica dell’omonima associazione dedita alla promozione dell’arte ed della poesia. Il Pianista e compositore romano presenterà  la sua musica sotto una lente diversa, non più in solo ma in Piano Trio. Con lui suoneranno Francesco Ponticelli al contrabbasso e Bruno Tagliasacchi Masia alla batteria. In programma, tra gli altri,  brani originali di Francesco Venerucci inclusi nei cd Early Afternoon e Tango Fugato entrambi pubblicati dalla Dodicilune Records.


Francesco Venerucci si è diplomato in composizione sotto la guida di Claude Ballif, svolgendo contemporaneamente studi di armonia, analisi, direzione d’orchestra, e orchestrazione·a Parigi, e in pianoforte sotto la guida di Valentino Di Bella.Ha conseguito un Master post laurea in composizione teatrale e coreutica sotto la guida di Fabio Vacchi per il dramma musicale·Kaspar Hauser, su libretto di Noemi Ghetti, eseguito nel 2011 in prima mondiale all’Opera· di Tirana.Attivo concertisticamente dal 1985, ha partecipato a numerose rassegne e registrato programmi radiofonici e televisivi. Ha composto musica da camera, lirica e sinfonica, colonne sonore, balletti e musiche di scena.Nel 2012 ha composto l’Opera Lirica Scanderbeg da un melodramma perduto di Vivaldi, ·su libretto di Quirino Principe, commissionato dal Teatro Nazionale d’Opera e Balletto d’Albania e co-prodotto dalla Verona Opera Academy.Vincitore di concorsi internazionali, ha visto le sue opere eseguite in importanti festival, sale da concerto e teatri d’opera. Ha collaborato, tra gli altri, con l’Orchestra of Colors, il Danish Saxophone Quartet e il Quinteto Tango Extremo. Ha partecipato a varie incisioni discografiche in qualità di compositore, arrangiatore e pianista. A suo nome ha realizzato il cd Tango Fugato (Dodicilune, 2007) con la partecipazione, tra gli altri, di Michele Rabbia, Marco Siniscalco e Gianni Iorio e il cd Early Afternoon (Dodicilune, 2017), con la partecipazione del sassofonista statunitense Dave Liebman.


Francesco Ponticelli è uno dei contrabbassisti jazz più attivi in Italia, capace di inserirsi nei contesti più diversi, ha collaborato con molti dei musicisti più influenti della scena facendosi notare per il grande interplay e il continuo apporto immaginativo. Contrabbassista autodidatta, ha avuto il privilegio di aver suonato a fianco di alcuni dei più influenti musicisti del panorama internazionale a cui deve gran parte della sua formazione musicale; Enrico Rava in primis, che lo ha ingaggiato nel gruppo “New Generation” all’inizio della sua carriera a 22 anni. Negli anni l’interesse per la composizione lo ha portato a formare il quartetto a suo nome con Dan Kinzelman, Enrico Zanisi ed Enrico Morello, con i quali ha registrato due dischi a suo nome, “Ellipses” e “Kon-Tiki”.Studia chitrarra dall’età di 6 anni, inizia a suonare il basso elettrico a 15. Frequenta i corsi di Siena Jazz con Franco Fabbrini e dopo qualche anno intraprende lo studio del contrabbasso da autodidatta. Dopo le prime esperienze musicali a Firenze, si trasferisce a Roma e nel 2005 entra a far parte del gruppo “New Generation” di Enrico Rava, con il quale ha registrato il primo cd della collana “Jazz Italiano live” per la Repubblica-L’Espresso. Nel 2006-07 suona anche nell’Enrico Rava Quintet (Roberto Gatto, Andrea Pozza, G. Petrella). Inizia a suonare con il trio e poi con il quartetto di Giovanni Guidi che ha riscosso molti apprezzamenti anche all’estero e nel 2006 è stato resident artist di Umbria Jazz per 10 sere. Nel 2007 viene ingaggiato da Gianluca Petrella nel gruppo “Cosmic” e, con ospite Paolo Fresu, registra il disco live alla “Casa del jazz” uscito sempre per la Repubblica-l’Espresso. Nel 2009, dopo l’uscita del disco Comin Tomorrow – part 1, la Cosmic Band vince il referendum di Musica Jazz nella categoria “Miglior Gruppo”.Nel 2008 nasce il trio di Fabrizio Sferra con Giovanni Guidi, con il quale, nel 2009, registra il disco Rooms, edito da Universal. Contemporaneamente entra nei “Neko”, quartetto di Francesco Diodati con Francesco Bigoni al sax ed Ermanno Baron alla batteria, con cui ha suonato in tutta Italia e in Europa e di cui l’etichetta Auand ha pubblicato due dischi, “Purple Bra” (2010) e “Need Something Strong” (2012). Suonano in tutta Italia e in Europa, nel 2011 partecipano al 12Points Festival a Dublino e poi a New York partecipano alla rassegna curata dall’Auand.Ha suonato in importanti festival italiani e all’estero, tra cui Saalfelden (2010, 2012); Verona Jazz Festival (2011); Berchidda Time in Jazz (2010, 2012); Umbria Jazz (2006, 2008, 2009, 2010, 2016); Munster Jazzfestival (2011); Genk Jazz Festival (2011); Garda Jazz Festival (2008, 2012), Skopje jazz festival (2015), Belgrade jazz festival (2016), North Sea jazz Festival (2016), Shenzen OCT-LOFT (2016).Tra le innumerevoli collaborazioni, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Paolo Fresu, Mike Manieri, Dan Weiss, Shane Endsley, Peter Bernstein, Ray Anderson, Gerald Clever, Roberta Gambarini, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Enrico Zanisi, Dan Kinzleman, Stefano Tamborrino, David Binney, William Tatge, Fabrizio Sferra, Giovanni Guidi, Joao Lobo, Alice Ricciardi, Pietro Lussu, Michele Rabbia, Simone Graziano, Albero Parmegiani, Alessandro Paternesi, Danilo Rea, Gaetano Partipilo, Francesco Diodati, Tommaso Cappellato, Alessandro Paternesi, Mirco Mariottini, John Arnold, Roberto Giaquinto, Yakir Arbib, Riccardo Fassi, Federico Casagrande, Enrico Morello, Enrico Bracco, Ettore Fioravanti, Roberto Gatto, Greg Burk, Matt Renzi, Bruce Ditmas, Alessandro Lanzoni, Dario La Penna, Claudio Filippini, Ada Montellanico, Pietro Tonolo, Daniele Tittarelli…


Bruno Tagliasacchi Masia nasce a Cagliari nel 1981 e intraprende gli studi e la carriera nell´ambito della musica jazz a circa trent’anni. Nella sua nuova ma densa attività professionale si trasferisce in Portogallo dove studia con Michael Charles Lauren, fondatore della Drummers Collective di New York. Dopo una breve parentesi in Sardegna, impegnato in vari concerti nazionali si stabilisce successivamente in Olanda dove estende la sua attività concertistica e didattica. Qualche anno dopo ottiene la candidatura per un master in music education al Rhythmic Conservatory di Copenaghen in Danimarca dove attualmente risiede. Nell´estate del 2017 porta a termine un progetto artistico finanziato dalla comunità europea, premiando il suo talento di giovane imprenditore nel campo della musica jazz. Questa è l´occasione per trasferirsi nel Bierzo, regione a nord della Spagna dove, parallelamente all´attiva imprenditoriale in campo della didattica, estende nuovamente la sua rete professionale e concertistica partecipando a vari festival e concerti.Bruno ha collaborato e inciso con: Stefano D´Anna, Piero Di Rienzo, Mariano Tedde, Lucia Fodde, Richard Andersson, Miguel Sucasas Bujones, Wilson Correia, Alejandro San Pelayo, Ana Rodriguez Espada, Tiziana Nauaui, Seven Steps Sextet, SPT-Hammond Trio, Snake Platform, Gine Bryld, Copenhagen Big Band e la Danish Radio AM Big Band tra gli altri, suonando in festival quali: Copenhagen VinterJazz Festival Denmark 2017, Ponferrada Jazz Festival 2016/2017 , Piacenza Jazz Festival 2015, Castellana in Jazz 2015, Time in Jazz Festival 2014 , April Jazz Festival 2014 , Sant´Annarresi Jazz Festival 2013, Nuoro Jazz Festival dirigendo la marching band dei seminari di Nuoro dell´edizione 2016. Bruno è membro dell´accademia internazionale IDRUMA, International Drum Academy in Lisbona diretta da Michael Charles Lauren. La sua carriera come insegnante si estende a tutto il nord Europa e agli Stati Uniti dove ha presentato il suo progetto di laurea, conseguito al Conservatorio di Copenaghen nel 2017 dal titolo “Silence in·Music”.