giovedì, 14 dicembre 2017, ore 20.30

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TRILUSSA in concerto

 

Eccezionale concerto di poesia
musiche originali di Osvaldo Belli
sui versi poetici del TRILUSSA

 

con
Osvaldo Belli, pianoforte
Pierfrancesco Ambrogio, canto e voce recitante
Rossella Nigro, flauti
Giuseppina Caroselli, clarinetto
Salvatore Domina, tromba, flicorno
Albano Petrucci, contrabbasso

 

Giovanni Antonucci presenta il libro "Io Trilussa, dalla poesia al caffè-chantant"

Introduzione al concerto di Enzo Samaritani sulla "Ricerca della nota corrispondente alla melodia del verso"

 

ore 20,30 aperitivo con buffet facoltativo nel salotto musicale, drink Euro 10,00. Si consiglia la prenotazione.

ore 21,15 presentazione libro con l’autore nel salotto msicale, "Io Trilussa, dalla poesia al caffè-chantant" di Giovanni Antonucci, Lozzi Publishing

ore 21,30 concerto nella sala teatro, Intero Euro 15,00, Ridotto Euro 12,00 (il ridotto è riservato alle persone iscritte alla mailinglist del teatro)


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Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è preferibile la prenotazione scrivendo a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonando al mobile 333 8568464 (phonecall & sms) o al tel. 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)

 

Brevi informazioni sul compositore Osvaldo Belli:

Nato a Monterotondo il 15 luglio 1967a sette inizia regolarmente lo studio del pianoforte con la prof.ssa Greco, poi conil M°Aiello e successivamente con il M°Cafaro dove inizia anche lo studio della composizione.
Parallelamente allo studio del pianoforte ;a nove anni, inizia lo studio del violinoche poi abbandonerà per intraprendere lo studio della tromba sotto la guida delM°Luciano Leonardi, che lo introduce anche nel mondo orchestrale.
Giovanissimo inizia un'intensa attività concertistica come trombettista nei più rinnomati gruppi bandistici e orchestrali del Lazio.
Per un lungo periodo fa parte dell'orchestra romana "Amedeus" ed entra come aggiunto nell'opera di roma.
Contemporaneamente intensifica anche l'attività pianistica.
Terminati gli studi accademici approfondisce lo studio della composizione e dell'arrangiamento orchestrale.
Nell'1988, all'età di 21 anni, diventa direttore del complesso bandistico "G.Verdi"di Castelchiodato che guiderà per 19 anni e contemporaneamente, dal 2001al 2004 dirige la banda comunale di Capena dove fonda anche una big band.
Dal 1991 al 1995 ricopre la carica di consigliere regionale dell'anbima (ass.nazionale bande).
Nel 1998 inizia l'attività di compositore e arrangiatore per i maggiori teatri storicidi Roma e provincia (teatro Colosseo, Teatro Belli, teatro dell'Orologio, Piccolo Eliseo, Brancaccio ecc).Compone canzoni per eventi e concorsi nazionali.Ha composto oltre 90 canzoni sia pop che teatrali, musiche di scena per 18 commedie teatrali tutte regolarmente eseguite, 12 commedie drammatiche e 30 composizioni orchestrali.
Attualmente le sue musiche vengono regolarmente trasmesse in varie trasmissionidella Rai 1, Rai 2,Rai3, Deejay television, Radio deejay, Radio rai e altre radio nazionali.

 

Giovanni Antonucci
(Roma7 settembre 1941) è uno storico del teatro e dei mass media, critico e drammaturgo italiano.
È stato allievo di Giovanni MacchiaGiacomo Debenedetti, con i quali si è laureato all'Università La Sapienza di Roma nel 1965 con il massimo dei voti con la tesi: Il teatro futurista di Filippo Tommaso Marinetti.
Già docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Facoltà di Magistero di Roma, è stato anche docente di Storia del Teatro alla Link Academy dell'Università di Malta in Roma. Relatore in decine di convegni scientifici in Italia e all'estero (Francia, Belgio, Portogallo, Norvegia, ecc.), ha svolto seminari in varie università italiane.
La sua produzione scientifica è vasta e si estende dal teatro greco e latino alla drammaturgia e alla scena del XX e XXI secolo.
Ha scritto l'introduzione a Tutto il teatro di Honoré de Balzac[1]. Per la sua attività di storico del teatro ha vinto i due principali premi dell'Italia: il Silvio D'Amico nel 1975 e il Lucio Ridenti nel 1996. Attivo da trent'anni all'Enciclopedia Italiana, ha scritto voci teatrali e televisive (ma anche cinematografiche) per l'Enciclopedia Treccani, il Dizionario Enciclopedico, l'Enciclopedia Dantesca, l'Enciclopedia Virgiliana.
È stato responsabile della sezione teatrale della Piccola Treccani. Ha diretto la collana di saggistica L'evento teatrale e ora dirige la collana Paralleli. Critico e saggista militante ha collaborato a molti periodici culturali (Studium, Il Veltro, Cultura e Scuola, Il Dramma, Sipario, Hystrio, Primafila, Teatro contemporaneo e cinema).
Dal 1989 al 1994 è stato critico teatrale de Il Tempo.
Dal 1995 al 2010 è stato critico teatrale e d'arte figurativa de " Il Giornale".
È membro delle giurie di alcuni premi teatrali: Premio Flaiano, Vallecorsi, Premio Diego Fabbri, Calendoli, Teatro Totale, Lago Gerundo, Ugo Betti (Presidente), Premio Ombra della Sera di Volterra  (Presidente).
È autore di una dozzina di testi originali, rappresentati con successo sui palcoscenici italiani, oltre che traduttore e adattatore di testi classici e moderni (Euripide, Aristofane, Terenzio, Shakespeare, Goldoni, Manzoni, George Bernard Shaw, Sauvajon, Roussin etc.). La finzione della vita ha vinto nel 1996 il prestigioso Premio Vallecorsi.i
È stato regista di Pigmalione, della Serata Betti, di numerose edizioni della sua Serata futurista, oltre che di novità della più recente drammaturgia italiana.
Producer RAI di oltre un centinaio di programmi televisivi nel campo del teatro di prosa, oltre che della fiction. È stato curatore su RaiUno nel 1988-1989 di " Il libro, un amico", il programma di libri più visto della storia della TV (media di oltre tre milioni, punte di 4 milioni di telespettatori). È stato direttore artistico del Teatro Stabile Privato al Massimo di Palermo.
È stato membro della Commissione Consultiva per il Teatro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.